Partendo dal presupposto che la maggior parte degli alimenti per cani di scuola americana predilige l’uso di carni per avere un buon apporto proteico a scapito della percentuale di cereali, che si ritrova in maggior quantità nelle formulazioni europee, bisogna considerare la vastità del territorio preso in esame, per comprendere come a seconda della zona produttiva esistano delle diversità sostanziali nelle formulazioni, soprattutto per quanto riguarda la percentuale di grassi e proteine .
Infatti in formulazioni tipiche degli stati del sud come Texas (MERRICK ORIGINAL RECIPE)o Nevada la percentuale di grassi e decisamente più bassa , rispetto ad altre formule, mentre le proteine subiscono variazioni di minor conto.
E’ logico a questo punto pensare che questa variazione sia dettata dalle esigenze dell’animale legate al clima e all’ambiente, infatti vi saranno inevitabilmente delle disparità di condizioni di vita tra animali che vivono in climi rigidi ed animali che vivono in climi temperati, d’altro canto bisogna anche considerare che nelle grandi città è più probabile che le condizioni di vita siano livellate dal fatto che spesso i nostri animali vivono in casa e sono esposti ai rigori del clima solo durante le loro passeggiate.
Rimane comunque da considerare anche la presenza dei cani da lavoro, che durante lo svolgimento delle loro mansioni possono essere soggetti, oltre che ad un lavoro fisico più intenso, anche a condizioni climatiche avverse.
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